Cos'è un filler riempitivo e come si applica

  • Autore: Dott.ssa Vincenzina Scorza
  • 17 lug, 2017
filler alle labbra
Una pelle giovane è ben idratata, turgida e fresca: con il passare degli anni la struttura cellulare della pelle si disgrega a causa della diminuzione dell'acido ialuronico, principale “collante” del tessuto dermatologico. La pelle matura mostra quindi dei segni di cedimento, con le guance che tendono a scavarsi, le labbra che perdono in pienezza e la comparsa delle rughe, particolarmente insidiose sul contorno labbra e nell'area intorno agli occhi.

Un alleato davvero affidabile per ringiovanire la cute

Per fermare lo scorrere del tempo sulla pelle, uomini e donne intraprendono quotidianamente una guerra senza esclusione di colpi a rughe e imperfezioni a suon di creme giorno e notte, maschere idratanti e lozioni per il contorno occhi e labbra. Il miglior alleato delle pelli mature ad oggi però è il trattamento di filler, che al momento risulta preferibile al lifting in quanto poco invasivo, efficace e relativamente abbordabile a livello economico. Opportune infiltrazioni sono efficaci per ripristinare il volume delle labbra, spianare le pieghe d'espressione, evidenziare gli zigomi e correggere la forma del mento.

L'applicazione del filler

Il termine “filler” indica generalmente una sostanza che viene iniettata nel derma o nel tessuto sottocutaneo. La medicina estetica utilizza, per rimpolpare le zone critiche e distendere le rughe, principalmente il botox, il collagene e l'acido ialuronico: il primo deriva dalla tossina botulinica, che ha la proprietà di paralizzare i muscoli, ed è particolarmente efficace sulle cosiddette “zampe di gallina”; il secondo è un derivato animale; il terzo è una sostanza già presente nei tessuti umani e quindi ha il vantaggio di essere completamente biocompatibile. Tutti e tre hanno un effetto transitorio, e quindi richiedono infiltrazioni almeno ogni 6 mesi per poter mantenere la loro efficacia ringiovanente, anche se la durata del trattamento è piuttosto soggettiva e variabile. Possono essere applicati per la correzione degli inestetismi della pelle già dai 30 anni di età.

Esistono in commercio anche filler permanenti non assorbibili come il gel di poliacrilamide, che però sono consigliati solo dopo i 60 anni di età e richiedono particolare cura nel trattamento per evitare effetti collaterali e garantire risultati soddisfacenti.

Le infiltrazioni possono essere eseguite solo da un dermatologo competente (diffidate assolutamente di pericolosi improvvisatori non qualificati!) e non necessitano di una particolare preparazione da parte del pazienti. Durante una seduta estetica il dermatologo inietta con dei micro aghi le sostanze prescelte nel derma: il trattamento può provocare del fastidio, in base alla sensibilità individuale, che può essere alleviato con una crema topica. Il risultato è subito visibile, anche se alcuni pazienti potrebbero sperimentare gonfiori, arrossamento ed ecchimosi destinati in ogni caso a sparire in fretta.
Autore: Dott.ssa Vincenzina Scorza 17 lug, 2017
Una pelle giovane è ben idratata, turgida e fresca: con il passare degli anni la struttura cellulare della pelle si disgrega a causa della diminuzione dell'acido ialuronico, principale “collante” del tessuto dermatologico. La pelle matura mostra quindi dei segni di cedimento, con le guance che tendono a scavarsi, le labbra che perdono in pienezza e la comparsa delle rughe, particolarmente insidiose sul contorno labbra e nell'area intorno agli occhi.
Autore: Dott.ssa Vincenzina Scorza 27 giu, 2017
Sensuali come quello sul labbro di Cindy Crawford o odiati, nascosti e rimossi come quello sul volto di Enrique Iglesias, i nei sono nel bene o nel male delle formazioni molto comuni sulla nostra pelle. Oltre a caratterizzare il nostro aspetto fisico, però, i nei possono diventare pericolosi focolai di melanoma, tumore maligno della pelle: per prevenire ogni rischio gli esperti consigliano di sottoporsi a una mappatura periodica e a tenere costantemente sotto controllo le neoformazioni potenzialmente più pericolose.
Share by: